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Legale

Impianti ortopedici

Il termine impianti ortopedici ha un significato ampio che copre diversi dispositivi artificiali usati per sostituire articolazioni del corpo, quali anche, ginocchia, dita e spalle.

Odontoiatria

Ogni anno si svolge una gran quantità di ricerche nel campo dell'usura dentale.

BioMEM

I bioMEM applicano micro dispositivi ai problemi biologici e medici.

Aghi chirurgici

Gli aghi chirurgici standard utilizzati in campo medico richiedono una qualità eccellente per garantire prestazioni efficienti.

Biochip

I biochip comprendono una vasta area che include il campo della microfluidica, dei microchip e dei laboratori basati sulle tecnologie chip.

Cosmetica / dermatologia

La cute è costituita da due tipi di tessuto. L'epidermide è formata da epitelio squamoso stratificato ed è ricca di cheratina e indurita.

Farmaceutico

La produzione delle dosi solide parte solitamente dalla formazione del farmaco in particelle con dimensioni variabili, da 0,1 a 10 ¼m.

Valvole cardiache

Il cuore umano è un muscolo efficiente dotato di quattro camere: due atri e due ventricoli, ciascuno chiuso da una valvola a una via.

Impianti ortopedici

Il termine impianti ortopedici ha un significato ampio che copre diversi dispositivi artificiali usati per sostituire articolazioni del corpo, quali anche, ginocchia, dita e spalle. Storicamente riferiti agli anziani, oggi gli impianti ortopedici sono sempre più usati da tutta la popolazione per sostituire articolazioni artritiche e/o danneggiate. La combinazione di una longevità superiore degli individui e dell'uso maggiore di impianti su pazienti più giovani, ha fatto sì che i produttori registrassero un aumento della richiesta di impianti più durevoli.

Per gli impianti dell'anca, le caratteristiche della forma della coppa acetabolare e della testa del femore sono fondamentali per la capacità di sostenere il carico dell'anca. Solitamente, la causa principale di danno alle articolazioni dell'anca è l'usura e in particolare la formazione di particelle. Per esempio, la causa più comune di perdita dell'osso femorale è l'osteolisi. Sebbene la causa complessiva non sia nota, una parte è stata attribuita a diversi fattori, quali la reazione dei corpi esterni ai detriti di particelle, in particolari a quelli polimerici. Pertanto, è fondamentale evitare che le articolazioni dell'anca si usurino. Questo requisito normalmente sfocia in una tolleranza elevata sulla finitura superficiale. La produzione delle articolazioni dell'anca è controllata dagli standard internazionali, quali ISO 7206 (parti I VIII).

I requisiti per gli impianti del ginocchio (e gli altri impianti ortopedici) sono simili a quelli relativi alle anche, ossia richiedono buona forma e finitura superficiale per garantire il raggiungimento degli standard di prestazione auspicati. Taylor Hobson offre ai produttori di impianti ortopedici, una gamma di soluzioni di misura che aiutano a migliorare la qualità e la prestazione. Per informazioni sul prodotto, fare clic sul collegamento che segue.

Odontoiatria

Ogni anno si svolge una gran quantità di ricerche nel campo dell'usura dentale. I produttori delle amalgama dentali (otturazioni) vogliono individuare e migliorare le caratteristiche di erosione. A tale scopo, svolgono prove di usura in linea con gli standard ISO, per esempio l'ISO/TS 14569-1, in cui cercano di mimare l'attività di erosione che si verifica mediamente nella bocca.

Tuttavia i meccanismi di usura che coinvolgono i denti e le ricostruzioni dentali nella bocca sono molto complessi. Inoltre, possono variare da un soggetto all'altro. I test standard di usura sia sulle amalgama dentali sia sui dentifrici consistono nell'usare uno spazzolino da denti e un dentifricio. In genere si strofina il dentifricio su un substrato di riferimento per un certo numero di cicli. Quindi si monitora l'erosione causata da questo processo.

Esistono moltissimi prodotti per l'igiene orale volti a migliorare l'aspetto dei denti, ad esempio, paste di riempimento, dentifrici, ecc. Le paste di riempimento devono essere resistenti all'usura, mentre i dentifrici e i prodotti sbiancanti devono ridurre l'usura causata sui denti. Perciò i produttori di articoli odontoiatrici sono generalmente interessati alla caratterizzazione dell'usura dei denti o delle amalgama di riempimento (paste).

Taylor Hobson offre ai produttori di articoli odontoiatrici e ai ricercatori una vasta gamma di soluzioni di misura per il monitoraggio delle caratteristiche di usura delle paste e delle amalgama dentali. Per informazioni sul prodotto, fare clic sul collegamento che segue.

BioMEM

I bioMEM applicano micro dispositivi ai problemi biologici e medici. Nella loro forma più semplice le tecnologie nel settore dei BioMEM sfruttano i progressi della microfabbricazione e della microlavorazione per creare laboratori in micro e nano scala, più veloci ed economici, ad esempio la microfluidica. Nelle forme più sofisticate, i dispositivi BioMEM offrono un'alternativa agli organi artificiali, terapie farmacologiche personalizzate e nuovi modi di visualizzare la comunicazione cellulare. I BioMEM possono essere suddivisi in due categorie MEM biomedici e MEM biotecnologici.

I MEM biomedici agiscono in vivo con l'organismo e l'anatomia ospiti, come ad esempio biotelemetria, somministrazione di farmaci, biosensori e altri sensori fisici.

I MEM biotecnologici agiscono in vitro con i campioni biologici, come ad esempio nel sequenziamento genico, nella genomica funzionale, nella scoperta di farmaci, nella farmacogenomica, nella diagnostica e nel rilevamento/ID di agenti patogeni.

Attualmente esiste una grande quantità di lavoro con i BioMEM nell'ambito dei sistemi di somministrazione dei farmaci, con le tecniche di micro-fabbricazione. Si prevedono due categorie principali: membrane a nanopori micro-lavorati e microparticelle. Le membrane a nanopori sono prodotte con la fotolitografia, la deposizione di film sottili e l'incisione selettiva per creare membrane composte di silicone con pori molto uniformi a intervallo nanometrico. Le microparticelle, a differenza dei sistemi di somministrazione dei farmaci convenzionali, quali le microsfere polimeriche, possono essere sottili dischi planari con uno spessore e un diametro di 1 micron.

Per giunta, ci sono anche interessanti sviluppi nel campo dei microaghi, dei sensori e delle micropompe, tutti orientati alla somministrazione rapida e mirata dei farmaci. Mentre il settore dei BioMEM si espande, aumenta la richiesta nel campo della metrologia nanometrica in cui Taylor Hobson è molto ferrata. Per informazioni sul prodotto, fare clic sul collegamento che segue.

Aghi chirurgici

Gli aghi chirurgici standard utilizzati in campo medico richiedono una qualità eccellente per garantire prestazioni efficienti. Sono tipicamente utilizzati per iniettare o estrarre fluidi dall'organismo e pertanto devono mostrare caratteristiche di flusso eccellenti. A tale scopo, devono avere una buona finitura interna e ottime caratteristiche di rotondità e cilindricità. Taylor Hobson ha una vasta esperienza nel soddisfare le particolari esigenze dei produttori di aghi chirurgici che solitamente implicano l'utilizzo di particolari stili per accedere ai diametri ristretti degli aghi chirurgici.

C'è una grande quantità di lavoro nel campo dei microaghi utilizzati in diversi settori medici, quali la biopsia e la somministrazione di farmaci. Per somministrare continuamente i farmaci nell'organismo è possibile usare una serie di microaghi cavi in un semplice sistema a pompa o di diffusione. I microaghi cavi possono essere usati per estrarre i fluidi a scopi di analisi. I microaghi stanno aprendo nuove strade nel settore medico, quali la somministrazione di terapie altamente mirate alle singole cellule, ma stanno anche affrontando una grande varietà di sfide metrologiche che Taylor Hobson è in grado di gestire in modo esemplare. Tali sfide includono l'analisi della geometria 3D a livello di micrometro e nanometro. Per informazioni sul prodotto, fare clic sul collegamento che segue.

Biochip

I biochip comprendono una vasta area che include il campo della microfluidica, dei microchip e dei laboratori basati sulle tecnologie chip. Possono essere generalmente definiti come strumenti di misura, preparati utilizzando tecnologie microlitografiche o microarray che incorporano un componente di riconoscimento biologico. I biochip condividono molto con i biosensori, ma a differenza di essi, per fabbricare i biochip vengono utilizzate tecniche microlitografiche, ovvero chip.

Il grande interesse per le strutture a canale fluidico microfabbricate (biochip) è cresciuto nell'ultimo decennio per il gran numero di dimostrazioni convincenti apparse nella letteratura.

Le tecniche di misura chimiche e biochimiche applicate sui biochip sono tante e comprendono varie separazioni elettroforetiche e cromatografiche, reazioni chimiche ed enzimatiche, interazioni non covalenti di riconoscimento, valorizzazione della concentrazione del campione e manipolazioni cellulari.

Questi dispositivi sono a basso costo e hanno un ingombro ridotto, consumano quantità minuscole dei reagenti e forniscono risultati rapidi. Inoltre, la strategia di fabbricazione utilizzata per produrli, quali la litografia, consente la fabbricazione di sistemi altamente paralleli a basso costo incrementale. I biochip aprono un grande potenziale nel settore delle analisi chimiche, tuttavia si affidano a buone tecniche di fabbricazione per garantire prestazioni efficienti.

I biochip richiedono una buona struttura del canale (altezza e larghezza) e una buona topografia della superficie per garantire un flusso efficiente dei prodotti chimici (bioagenti) al loro interno. Taylor Hobson offre ai produttori di biochip una gamma di soluzioni di misura per migliorare la qualità e la prestazione. Per informazioni sul prodotto, fare clic sul collegamento che segue.

Cosmetica / dermatologia

La cute è costituita da due tipi di tessuto. L'epidermide è formata da epitelio squamoso stratificato ed è ricca di cheratina e indurita. Il derma sottende l'epidermide, epi infatti significa sopra. Le rughe consistono in ritrazioni dello strato superficiale della cute limitate da un rigonfiamento lineare.

Con l'aumento dell'età della popolazione mondiale, cresce la richiesta di creme anti-rughe la cui prestazione deve essere verificata. Nel frattempo sono stati fatti anche interessanti passi avanti nella composizione delle stesse creme che includono l'utilizzo di nano particelle.

I produttori di cosmetici spendono ingenti somme di denaro nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti cosmetici volti a migliorare l'aspetto. Unitamente ai test sulla sicurezza, i produttori di cosmetici devono fornire dati quantitativi sulle prestazioni di tali creme e lozioni cosmetiche.

Anche se possono fornire informazioni ottiche, i microscopi spesso sono insufficienti per l'analisi dettagliata richiesta. Solitamente, l'analisi delle creme anti-invecchiamento consiste nell'analizzare un campione di cute prima e dopo l'applicazione della crema. Di solito vengono utilizzate repliche della superficie, in quanto non è possibile misurare i reali substrati coinvolti.

Le piattaforme Talysurf CLI o CCI con un apparecchio per la misura a risoluzione elevata offrono strumenti di acquisizione dei dati ideali per questa applicazione. Mentre il software Talymap per le superfici testurizzate offre visualizzazione e analisi ideali. Il software include la capacità di analizzare la profondità e la densità della ruga unitamente alla direzione complessiva del tessuto. Per informazioni sul prodotto, fare clic sul collegamento che segue.

Farmaceutico

La produzione delle dosi solide parte solitamente dalla formazione del farmaco in particelle con dimensioni variabili, da 0,1 a 10 ¼m. Spesso è importante caratterizzare queste particelle perché forma e dimensione possono fornire informazioni utili sul processo di fabbricazione. È stato anche dimostrato che la dimensione delle particelle influenza il tasso di dissoluzione, l'uniformità dei contenuti e i tassi di sedimentazione.

La fase successiva del processo di fabbricazione farmaceutica spesso è quella di dare alle particelle la forma di un granulo utilizzando un agente legante. I granuli risultanti generalmente sono nell'intervallo di pochi millimetri e mostrano miglioramenti nelle proprietà del flusso. Per caratterizzare la rugosità dei granuli occorre correlarla ai processi di fabbricazione. L'elemento finale nella fabbricazione delle compresse include spesso l'applicazione di un rivestimento per i granuli che può avere diverse funzioni, tra cui proteggere il farmaco dall'aria e controllarne lo scioglimento. Spesso uno dei requisiti nella fabbricazione delle compresse è correlare le caratteristiche superficiali dei rivestimenti alla velocità di dissoluzione.

Esiste un'ampia gamma di requisiti per la caratterizzazione superficiale nel settore della fabbricazione farmaceutica. Uno dei più importanti è assicurarsi che la finitura superficiale dei tubi e degli stampi nell'area di elaborazione sia di qualità adatta per minimizzare la contaminazione batterica. I tubi utilizzati negli stabilimenti farmaceutici possono essere in acciaio inox o in plastica e possono avere una vasta gamma di finiture superficiali, da 2 ¼m a 0,2 ¼m Rq. La finitura superficiale di questi tubi è fondamentale se si considera che una cellula batterica comune come Pseudomonas aeruginosa che ha la forma ad asta può essere di circa 0,3-0,8 ¼m di larghezza e 1-1,2 ¼m micron m di lunghezza. Una finitura superficiale povera potrebbe consentire l'accumulo di batteri con conseguente contaminazione del processo di fabbricazione. Per informazioni sul prodotto, fare clic sul collegamento che segue.

Valvole cardiache

Il cuore umano è un muscolo efficiente dotato di quattro camere: due atri e due ventricoli, ciascuno chiuso da una valvola a una via. Durante il giorno, il cuore si contrae e si espande in media 100.000 volte, pompando circa 7.600 litri di sangue. Aprendosi e chiudendosi in modo sincronizzato, le quattro valvole fanno sì che il sangue scorra continuamente.

Ogni anno vengono impiantate oltre 250.000 valvole cardiache bioprotesiche. La capacità di sostituire una valvola cardiaca malata con una protesica ha notevolmente ridotto la mortalità associata alle patologie legate alle valvole cardiache. Sfortunatamente, questa sorprendente storia di successi è solo un lato della medaglia. L'altro lato è rappresentato dalle complicazioni associate a tutte le attuali protesi di valvola cardiaca. Per esempio, se la valvola protesica è in titanio e/o in carbonio pirolitico richiede la somministrazione di anticoagulanti per tutta la vita. Nonostante la decennale esperienza, quello anticoagulante è ancora un trattamento pericoloso. L'anticoagulazione non ottimale potrebbe causare la formazione grandi coaguli, con conseguente immobilizzazione catastrofica dei foglietti valvolari o occlusione a valle di un vaso sanguigno principale.

Il controllo della qualità è fondamentale quando si tratta di componenti delle valvole cardiache, poiché le conseguenze del malfunzionamento possono essere catastrofiche. Nella progettazione e nella produzione delle valvole cardiache sono importanti la forma geometrica e le proprietà dei materiali. Tuttavia, è importante anche la caratterizzazione superficiale delle valvole cardiache in 2D e in 3D, dal momento che influisce notevolmente sul flusso e sulle proprietà anticoagulanti della valvola. Per informazioni sul prodotto, fare clic sul collegamento che segue.